Il cappellino impermeabile

Sono scomparsa e sono imperdonabile. Però questa volta ho un valido motivo, eh. Questa volta ero dentro un progetto che non ho potuto mollare neanche per il fine settimana. Dovevo progettare un cappellino impermeabile. Pare facile detto così. Ma il fatto è che non me l’ha mica chiesto il bambinetto al di là della strada, questo cappellino. Me l’ha chiesto … Continua a leggere

Contratto con i numeri

Scusate se ora vi scrivo due post di seguito, ma per lo meno avrete qualcosa da leggere se per qualche giorno mi dimentico di scrivere. Cercate di centellinarli almeno, così vi durano di più. Vi volevo dire che ho firmato il contratto a lavoro. Un serio contratto. Con i numeri. Che è questa la cosa che ho capito in questo … Continua a leggere

Anche il nuovo lavoro

E se domenica c’è stata l’entrata nella casa nuova, lunedì c’è stato l’inizio del nuovo lavoro. Ve l’avevo detto che qui le cose si fanno tutte insieme. Nuovo lavoro e sono contenta. Mi piace l’ambiente, femminile al 90%, i lavori sono davvero parecchio interessanti e molto sperimentali, questo mi piace parecchio, sì. Campo ambientale, che alla fine è quello che … Continua a leggere

Ubiquità

Che brava che sono, a infilarmi nei casini. Mi sono creata i presupposti dell’ubiquità, ma senza averne la capacità. Svolgere due lavori contemporaneamente in due posti diversi. Che agli uni ho detto sì, agli altri ho detto no, ma non ne vogliono sapere di lasciarmi andare. Almeno fino a quando non ho trovato un sostituto. Ora voglio proprio sapere come … Continua a leggere

Un’altra scelta professionale.

Ecco, dopo che ho aspettato 5 mesi il famoso colloquio, me lo hanno fatto oggi anche con un giorno di anticipo. E tanto funziona sempre così, che mi trovo un lavoro, mi ambiento, mi piace, sono felice, e ecco che mi arriva una super proposta. Speravo quasi che fosse una proposta scadente, così non avevo neanche da preoccuparmi. E invece … Continua a leggere

La pulce nell’orecchio

E le cose clusterizzano, scusate se mi ripeto, ma è una verità assoluta. Eh, che dire, sono stata mesi annegata nella desolante e deprimente disoccupazione, e poi, tadà, appena mi trovo un lavoro ecco che ne spunta subito fuori un altro a mettermi la pulce nell’orecchio. Bè, questo è quel famoso colloquio del giorno che mi avevano dato vuoto e … Continua a leggere

Bici smontata

Mi si è smontata la bicicletta. Mentre stavo pedalando, eh. Che inizio a sentire prima un ciottolìo, poi i pedali che ondeggiavano fuori asse neanche fossero ubriachi. Ma pensavo, ce la faccio lo stesso, pedalo storta, ma ci arrivo a casa. E invece no. A metà strada patatrac e mi si smonta la catena. Voglio proprio sapere quando ce la … Continua a leggere