Promessa mantenuta!

Sono riuscita a mantenere la promessa e completare il mio racconto giallo per la fine della settimana (proprio all’ultimo minuto..) ed ora eccolo qui pubblicato! Dato che ancora ci sono alcuni passaggi che non mi convincono molto, se avete critiche o suggerimenti da farmi, saranno molto graditi. Un ringraziamento speciale a Mr.Peraltro, per le sue idee e per la sua … Continua a leggere

Il collaudo

Ecco, la mia macchinina gialla di parole è stata finita ieri. E’ stato lungo e difficile incastrare tutti i pezzi e farla funzionare, ma alla fine ce l’ho fatta, per lo meno si è messa in moto. Ora mi ritrovo sporca di inchiostro, mentre mi asciugo il sudore della fronte con le maniche come i veri meccanici. Ancora però non … Continua a leggere

Ingiallita

Nell’ultimo mese ho trascorso tutti i più piccoli ritagli di tempo (spostamenti in macchina, pause pranzo e pause caffè, lavaggio denti e così via) a rimuginare sul mio racconto giallo. Beh, a dire il vero io ho concluso poco, a parte il fatto che forse dovrei vedere più telefilm polizieschi. La grande svolta c’è stata sabato pomeriggio grazie all’intervento di … Continua a leggere

Il mio incipit

Come preannunciato qualche giorno fa, ho mandato un racconto per partecipare al concorso letterario “Che invidia, quell’incipit”, promosso dal Comune di Lodi, ove ogni anno fanno una rassegna sui sette peccati capitali. E quest’anno, appunto, era il turno dell’invidia. Ecco qui, il mio racconto. 

Questione di bricolage

A volte partecipare ai concorsi letterari è una sfida non solo di idee e di stile, ma anche di lunghezza. Avevo l’idea, l’ho scritta tutta come doveva essere, faccio il conto: 12.000 caratteri. Il doppio, rispetto al limite massimo imposto dal concorso. Mannaggia. E taglia qui e taglia là, ancora mi mancano 147 caratteri, ma mi chiedo: è ancora la … Continua a leggere

L’incipit della goccia

Ho trovato un concorso letterario a cui credo parteciperò. Il tema del concorso è “Che invidia quell’incipit!“, e al di là di quello che verrà fuori dalla mia penna, sono andata a spulciare tutti gli incipit dei miei libri preferiti, per trovare un’idea. E allora, con mia sorpresa, ho trovato davvero un incipit che avrei voluto scrivere io, per cui … Continua a leggere