martedì, 16 novembre 2010

Tutt'una sinfonia

beethoven_symphony5.gifAllora gli ho detto addio per davvero al mio motorello, eh. Che proprio non andavamo più daccordo. E si sa, il momento del distacco è sempre doloroso, gli ho dato una pacca amichevole sul parabrezza, e con i lucciconi agli occhi gli ho fatto ciao ciao con la manina, già in sella al motorone del babbo. Un momento un po' triste, dopo 10 anni passati insieme.

Ma ora nuova vita. Ora viaggio in sella al mio nuovo stallone nero, che dire che è potente è dire poco, perchè questo è un motorino da grandi, sapete, ed io sopra mi sento davvero quasi una vera adulta. Che quando giri quella manopola fa il rumore di un motorone, eh, mica un "peppeppe" di un cinquantino. Un rombo che è tutto una sinfonia.

Anche se ancora un po' mi si è inculcata dentro l'ansia, che quando sto al minimo col gas, la mia angoscia di rimanere ferma torna a far capolino. Ma poi mi accorgo che sono sul motorello nuovo e mi tiro un sospiro di sollievo.

Per il resto grandi progetti all'orizzonte, roba che la camera verde s'è trasformata in un laboratorio super puzzolente di polistirolo fuso, che nemmeno io che ho il naso rotto riesco a starci per più di un quarto d'ora. Ma questo grande progetto sta prendendo vita e la cosa è emozionantissima. Anche se adesso è brutto, perchè è solo uno scheletro, un telaio, che poi andrà riempito di piccole finiture e di robina per dargli un aspetto decente. Comunque è un grande progetto, e cammina pure. (Ma ora mi tengo il segreto per farvi un po' rodere. E anche un po' per scaramanzia.)

Infine mi gira in testa di imparare a suonare il piano. Ho già fatto 15 lezioni on line di pianoforte per autodidatti. Senza avere un pianoforte, ma insomma, è forse così necessario? Arriverà il piano, arriverà anche quello. Quello di mia nonna, che imparare a suonare dove suonava lei, non è mica come suonare su un pianoforte nuovo, senza una storia, senza un'emozione dentro. Quello invece, altro chè. E' dagli anni 50 che accumula emozioni. E quindi, che bello, eh.

E poi niente. Solo che regalo il mio gatto, se lo volete, perchè noi non lo sopportiamo più. Ieri notte ha superato se stesso.

Commenti

Vedrai che emozioni ti darà quel pianoforte, perché ha una storia, ha vissuto, ha suonato, ha fatto piangere e sorridere. Un saluto, Sergio.

Scritto da: Sergio | martedì, 16 novembre 2010

In questo periodo sarà allora una doppia sinfonia .... e ricordati che anche i contatori dell'acqua vogliono vivere e girare!!

Scritto da: scarabeo | martedì, 16 novembre 2010

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