La mia cucina e dintorni

Photo-0904.jpgCon questa storia di mangiar tutti sano per via dello svezzamento di Pentolina, ho dichiarato guerra a tutti i cibi confezionati, industrializzati e pieni di conservanti. Perchè va bene anche una “schifezza”, ma deve essere cucinata in modo sano. E quindi, una delle ultime cose che mi erano rimaste in sospeso erano i biscotti. Perchè io di biscotti nella mia vita un po’ ne ho cucinati, eh (niente di eccezionale), ma Pentolina ha le sue esigenze. Soprattutto le sue gengivine, che di denti ce n’hanno 4 e son tutti e 4 incisivi. E quindi un bel morso se lo stacca, ma poi vallo a masticare, eh. E quindi finora i biscotti per bambini della famosa marca arancione erano la soluzione a tutti i problemi. Poi però mi sono incaponita e ho fatto vari tentativi. Alla fine ce l’ho fatta, cari miei, alla fine sono riuscita a sfornare i biscotti che si sciolgono in bocca! Studiando e provando, ho capito che gli ingredienti clou sono lo zucchero a velo, al posto dello zucchero semolato, e i tuorli d’uovo sodi, anzichè crudi. E da da! Il gioco è fatto! Credo che anche il burro dia parecchia scioglievolezza, ma io da un po’ di tempo a questa parte preferisco sostituirlo con l’olio, che, forse prendendo una cantonata, mi pare più leggero. Ora però devo rivisitare anche questa mia scelta dell’olio, mannaggia, che io nei dolci uso l’olio di semi, che mi pare un po’ più leggero e sicuramente un bel po’ meno costoso dell’olio d’oliva. Ma ho da poco scoperto che l’olio di semi si ottiene con processi chimici e non meccanici e questa cosa non mi piace molto..Vedremo.

Stasera cena tutta sola soletta. Non che sia la prima volta, eh, e di sicuro non sarà neanche l’ultima. Ma da circa una decina di giorni, Pentolina era a cena con noi. Spesso cena in tre, ogni tanto io e Pentolina tete a tete. Stasera invece Mr.Peraltro è fuori, e Pentolina il mercoledì, dopo che il pome lo passa a guazzetto in piscina, crolla prestissimo. E quindi niente, un po’ mi sono sentita tristarella, tutta sola così.  

Sul mio orto vi aggiorno che ero quasi per buttare tutto giù dal balcone, che a parte orribili e viscidi funghi, di risultati non ne ho visti punti. Forse anche perchè il gatto dei vicini continua a prendere i miei vasi come poltrone, e ci si sdraia spiaccicando tutto, mannaggia mannaggia. Però proprio ieri ho visto spuntare i primi germogli di limone (avevo piantato i semi di limone, dopo averne strizzato uno)! E quindi un po’ di verve mi è tornata. Ma insomma, di mangiare i prodotti del mio orto non ci spero mica più.

I germogli invece hanno avuto un successone sotto il profilo coltivativo, mi sono davvero divertita a vederli crescere a vista d’occhio nel giro di pochi giorni. Solo che poi una volta pronti sono finiti nel sacchetto del sudicio, perchè Mr.Peraltro, a cui non piaceva molto l’idea di mangiarli, continuava a dirmi di rimandare la preparazione a domani e poi a domani e poi ancora a domani. E alla fine son tutti muffiti e arrivederci. Poverini, erano così teneri.

La mia cucina e dintorniultima modifica: 2012-06-13T23:16:00+00:00da sissiblues
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