I plumcake, l’acquagym e il freddo


freddo.jpgPlumcake al caffè in forno. Il mio terzo tentativo di plumcake. Il primo, con le pere, venuto buonissimo. Il secondo, all’arancia, chissà perchè s’è tutto sgonfiato, e non sono neanche sicura che si sentisse davvero, l’arancia. Ora plumcake al caffè, e vediamo.

Mi sono iscritta ad un corso di acquagym. Mi sono già fatta riconoscere, in quella tonnara di donnicciuole ansiose di tornare in forma, che la maestra mi vede e dice:”ehi tu! proprio tu, si.. prima volta, eh?” che me l’ero presa comoda e non avevo inteso che bisognasse andare a ritmo. La volta dopo però è stato parecchio divertente, che ci hanno fatto usare tutti gli attrezzi da circo, tra cui i tappeti elastici e il palo da lap dance. Ecco, io per la lap dance sono proprio negata e meno male che non era mia intenzione fare la ballerina sul palo, perchè ero proprio poco sexy con la lingua di fuori ad ogni salto, per la fatica. Ieri invece stavo affogando. Che dovevamo tenere un tubo galleggiante giù con in piede, io ho perso l’equilibrio e mi sono ritrovata capitombolata in avanti, con il naso e la bocca pieni d’acqua che prima di tornare a respirare normalmente ce n’è voluto.

Per il resto ci avevano detto che sarebbe nevicato ed hanno creato un grande allarmismo. Invece, niente, due spruzzate sui tetti e via. L’unica cosa che ha fatto questo gelo è stato surgelarmi il latte, che ho i seni con zone durissime che stasera per scioglierle mi ci sono voluti 40 minuti di doccia bollente. 

I plumcake, l’acquagym e il freddoultima modifica: 2012-02-01T22:35:00+00:00da sissiblues
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