Ecco anche l’ultimo

Non aspettavo più nessuno. Ormai erano già passati tutti di qui. Quando qualcuno suona il campanello. Allora chiedo chi è al citofono ma non risponde nessuno. Allora mi affaccio alla finestra, stringendomi nello scialle come le signore di paese anni 50 che ogni tanto si vedono nei film. Ed eccolo, lì, con la testa inclinata verso l’alto, con due occhioni … Continua a leggere

La ripresa

Sabato nuova entusiasmante esperienza come attrice: il corto cinematografico..!! Coinvolta da amici, ho letto la sceneggiatura e ci siamo ritrovati a casa dei registi con tanto di telecamera e tecnico audio. Abbiamo iniziato le riprese, o meglio, le prove delle riprese. Tanto per vedere cosa veniva fuori. Ed è stato davvero divertente e così diverso dal teatro.. Gli stessi due minuti … Continua a leggere

Il saggio esempio della radio-sveglia

Dovremmo dare più ascolto alle sveglie. Specialmente alle sveglie ribelli, come la mia. Sabato mattina credevo che si fosse rotta, che fosse andata in tilt: un minuto durava un quarto d’ora (e questo ve l’avevo già detto ieri)! E per tutto il lungo lungo fine settimana, si è presa il suo tempo con calma, godendosi la vita e sotto sotto … Continua a leggere

Il ponte

Un ponticino di tre giorni per: – fare tre bagni di folla nelle strade del centro alla ricerca di qualche regaluccio di natale, per poi tornare a casa stremata a mani vuote; – mangiare in quantità smisurata (anche se deliziosamente bene) tanto che non voglio più sentire parlare di cibo per i prossimi 5 giorni (chi ci crede??); – fare … Continua a leggere

La risata nel silenzio

Tanta tanta tecnica nel mimo, già. Ma parecchia davvero. E’ un po’ come la danza, devi avere i piedi in prima posizione e talvolta anche in seconda, e devi provare e riprovare le posizioni base sino allo sfinimento.  Però poi a fine serata finalmente c’è il momento delle improvvisazioni. Fatte ad hoc per inserire le tecniche appena apprese. Si si … Continua a leggere

Una lettera per darci un taglio

Ieri notte mi sono svegliata di soprassalto alle 5 di mattina con l’angoscia:”Avrò fatto davvero la scelta giusta a mollare il lavoro?” e non mi sono più riaddormentata. Ma mi è bastato rimettere i miei stivaloni in cantiere per rassicurarmi che era davvero quello che volevo. Un’altra giornata alla scoperta delle sorprese sotterranee, che chissà come mai non sono mai … Continua a leggere

Il salto nel vuoto

Stasera niente tip-tap, nessun saltello sonoro. Anche se poi, ne ho fatto uno bello grosso di salto e davvero parecchio rumoroso. Un salto nel vuoto per cambiare vita. Lascio un lavoro sicuro per scommettere su me stessa come professionista, per vedere se ce la posso fare, mettendomi di nuovo in gioco. Mi sento pronta, si si. Anche se ho una … Continua a leggere